Dall’oggetto al progetto

Anteprima Salone del Mobile 2018: una moderna chaise longue con imbottitura ergonomica e struttura in frassino con inserti metallici.

Anteprima Salone del Mobile 2018: una moderna chaise longue con imbottitura ergonomica e struttura in frassino con inserti metallici. Firmata Jean-Marie Massaud, s’ispira agli strumenti di precisione. Il passaggio dal prototipo alla produzione viaggia lungo le strade di una classica storia italiana di provincia: dal paese al mondo
Nella piccola zona industriale di Tolentino, in provincia di Macerata, tra rotonde, concessionarie e centri commerciali, il paesaggio è mitigato all’orizzonte dalle dolci colline che limitano la vallata del fiume Chienti. È la zona tra l’Adriatico e l’Appennino, un tessuto spezzettato dall’orografia, gloria dell’età comunale e stampo perenne di queste Marche lontane dalle grandi distese padane. Lo stabilimento di Poltrona Frau appartiene a un’altra scala: appare immenso. È un complesso di 100mila metri quadrati bianchi e marchiati in arancione con il famoso stemma. Ricoperti di pannelli solari e con tante bocche aperte in direzione della statale 77, pronte ad accogliere legno e pellami, e a caricare camion di imbottiti e divani capitonnée. È la classica storia italiana di provincia: dal paese al mondo. Tolentino conta 20mila abitanti. Poltrona Frau vi si è trasferita nel 1963, dopo la fondazione a Torino nel 1912. Oggi vende in Europa, Stati Uniti, Sud America e Asia.

Siamo in un territorio caratterizzato fin dal Medioevo dalla capacità di conciare e lavorare la pelle. Un sapere che l’azienda ha trasferito nell’arredamento. E che l’ha fatta diventare grande. I suoi prodotti nascono necessariamente da questa eredità. Jean-Marie Massaud lo riconosce esplicitamente parlando della Byron, la chaise longue che ha disegnato per Poltrona Frau e che verrà presentata al Salone del Mobile di Milano, dal 17 al 22 aprile: è un pezzo contemporaneo che incornicia la tradizione dell’imbottito in pelle in una struttura in frassino tinto ebano con inserti in acciaio inox: «È un linguaggio ispirato agli strumenti di precisione», sottolinea il designer. L’imbottitura ergonomica è ottenuta grazie a losanghe in acciaio e poliuretano espanso; i braccioli sono retraibili e il cuscino removibile. È ancora un prototipo e arriverà nei negozi in autunno, ma ha già superato il compromesso iniziale tra designer e azienda. È sulle esigenze di Tolentino che si parte a progettare e questa volta l’editto è stato: il ritorno della chaise longue. «È una forma che non è più nella nostra collezione: c’era bisogno di un aggiornamento. Soprattutto coniugato all’idea contemporanea di comfort. La Lc4 di Cassina disegnata da Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand rappresenta un’idea di comodità di 90 anni fa», spiega Nicola Coropulis, il direttore generale.